Scanzo in treno 2012

Viaggio con il treno Scanzo express.

Devo dire che trovo questo treno locale piuttosto comodo, mi sto recando alla mostra

Scanzo in treno edizione 2012 organizzata da quel gruppo di svitati dei picchiatelli.

Scendo in quel di Scanzo, grazioso paesino bergamasco addossato su delle splendide colline che gli fanno da contorno, con fare curioso mi reco presso la sala polivalente del comune, che a dir del vero trovo facilmente, non posso che apprezzare le innumerevoli indicazioniubicate in ogni angolo di strada, noto con piacere che parecchie persone specialmente molti genitori con bambini al seguitocercando di trattenere l'entusiasmo dei pargoli e con passo affrettato entrano nella sala dell'esposizione. Eccomi arrivato ed è subito grande stupore, sono accolto con simpatia da due membri del gruppo che si mettono subito a mia disposizione, sicuramente lo sguardo ha il sopravvento su eventuali domande da rivolgere ai due addetti, quindi mi lascio trascinare dalla curiositàe m’immergo in questo meraviglioso mondo dei trenini. Mi rendo conto che oltre alla festa dedicata al mondo ferroviario, fanno capolino entrando a sinistra, dei magnifici velieri, curati nei minimi particolari, li trovo davvero splendidi, altro fattore che micoinvolge, sono delle magnifiche foto in bianco e nero riguardante le ferrovie bergamasche di inizio secolo, nostalgia e un pizzico di romanticismo riescono persino a commuovermi, proseguo quindi la visita apprezzando i plastici ferroviariche per dovere di cronaca, occupano gran parte dell'esposizione per la gioia dei piccoli visitatori.

L'entusiasmo dei visitatori è alle stelle, trovo incredibile quello che riescono a organizzare questi picchiatelli, il tempopassa così in fretta che non mi accorgo che sono già passate tre ore da quando sono entrato, involontariamente ascoltoi commenti della gente, che sono tutti positivi e desiderosi di rivisitare tale manifestazione, altro particolareche mi colpisce, è il senso storico che avvolge la mostra, sicuramente l'esperienza del gruppo traspare in ogni angolo.

Molto curioso è lo spazio dedicato ai cimeli storici delle ferrovie, mai e poi mai avrei visto così da vicino pezzi di locomotive quadri di commando segnaletiche e cartelli indicanti note stazioni ferroviarie, è davvero incredibile. Prima diuscire non posso che soffermarmi sui capolavori dei picchiatelli, trovare le parole per definire tali opere è alquanto complicato a prescindere dei particolari, il fattore che mi colpisce, è quanto entusiasmo traspare da tali lavori, la perfezione maniacale è alla massima potenza ora capisco il perché dei tanti successi che riscuotono questi ragazzi,sicuramente l’impegno e la continua ricerca tecnica e storica porta a degli ottimi risultati. Il passare inesorabile deltempo, mi ricorda che è ora di rientrare lascio quindi un commento e la mia firma nel quaderno delle presenze, saluto e con un poco di nostalgia esco dalla mostra e penso che sia proprio vero che il mondo è pieno di persone speciali, e questo mi rallegra molto. Spero quindi di ritornare l'anno prossimo e ritrovare così entusiasmo. Bravi tutti.

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