FABIO MARINI  

 

I tuoi dati, nome, cognome, etc etc.

 Fabio Marini, 16 dicembre 1952 e vivo a Sarezzo (BS)

Formazione scolastica e professione.

Ragioneria, ho sempre lavorato nel settore finanziario in banca, e come Private Banker ho seguito i clienti top.

Quando e da dove nasce la tua passione modellistica.

La passione modellistica nasce in primis dal mio interessamento per i fatti storici uniti alla mia passione per il disegno e dalla letture della gloriosa Collana Eroica e SuperEroica.  Dal fumetto alla prima busta Airfix è nato l’amore per questo stupendo hobby. Ricordo ancora con nostalgia i primi aerei montati staccando rigirando i pezzi dallo sprue, i pezzi incollati con la colla che debordava un  dalle giunture lasciando spazi aperti. Certamente il rendere un  modello pulito e stuccato era un concetto ancora tutto da scoprire, perché la cosa importante era fare e costruire.  Quando il negoziante mi ha fatto scoprire consigliandomi  i colori, tutti gli aerei che assemblavo erano verdi sopra e sky sotto, indipendentemente se erano inglesi, tedeschi o come i miei preferiti giapponesi. Intuivo che c’era qualcosa che non quadrava ma solo una pubblicazione modellistica reperita in libreria ( allora non c’era quasi nulla di modellismo) mi ha fatto scoprire un mondo nuovo alla faccia dei consigli del negozio.

Da dove nasce la decisione di iniziare un lavoro modellistico nuovo.

Iniziare un lavoro è di solito un idea o uno stimolo che viene dalla discussione con i soci del club, ma anche la frequentazioni di mostre e scambio di suggerimenti con altri modellisti possono essere una buona fonte di ispirazione.

L’eventuale esperienza del club.

Come dico sempre a tutti i modellisti che mi chiedono aiuto, consiglio sempre a tutti di iscriversi e frequentare un club della loro zona. Essere un modellista solitario non è appagante come frequentare persone che hanno la tua stessa passione, condividere informazioni, frequentare concorsi e imparare soluzioni nuove fa crescere in poco tempo la propria tecnica modellistica, certamente molto prima che stare in modo solitario al proprio banco di lavoro. Personalmente iscrivendomi al club AMB di Brescia ho potuto verificare quanto detto sopra, ed oltre a migliorare la mia tecnica  ho potuto instaurare un solido rapporto di amicizia con i soci. Il fatto di essere stato presidente del club per molti anni, nonchè organizzatore di concorsi, mi ha inoltre permesso di conoscere moltissimi modellisti di altre città e allargare la cerchia di relazioni e di amicizie.

I tuoi primi concorsi, la tua prima medaglia.

Ricordo sempre con molta simpatia il mio primo concorso che più che altro è stato il piacere e l’emozione di esporre il mio modello assieme ad altri modelli al concorso organizzato dall’allora Squadron alla fiera di Novegro in occasione di Militalia di maggio. I primi riconoscimenti sono arrivati quando da socio della AMB abbiamo iniziato a partecipare regolarmente ai concorsi italiani e poi esteri. Mi sono rimasti nel cuore le partecipazioni ai concorsi al museo di Saumur, dove assieme ai modelli si potevano toccare con mano il mezzi reali abbinando anche il divertimento di una spedizione con un gruppo di amici in una bella località.

Come è cambiato il modellismo negli anni e dove credi possa andare.

Il modellismo è cambiato perchè sono cambiate le politiche commerciali e industriali che ruotano attorno a questo hobby. Le ditte arrivate sulla scena attraverso pubblicazioni, internet e social hanno dato il via ad un modo diverso di interpretare un modello, tutto finalizzato all’utilizzo dei loro prodotti. Pigmenti, desaturazione del colore, chipping, filtri, streaking effects, rust effects ecc. erano parole sconosciute fino a 15 anni fa ed ora sono patrimonio di tutti i modellisti. Oggi un modello non è più una rappresentazione in piccolo di un mezzo vero, ma è una interpretazione pittorica dettata dal volere delle ditte. Il futuro sarà sempre più legato alle dinamiche di mercato imposte dall’industria del colore e dei prodotti legati al modellismo.

Come in Spagna o in Belgio ci sono scuole modellistiche, perché in Italia no?

L’unica grande scuola modellistica esistente è quella originata in Spagna. Il perchè è riferibile a quanto detto nella risposta alla precedente domanda . Le principali ditte di prodotti per il modellismo provengono da li e da li sono imposte le varie mode.

La scuola belga non esiste, esiste colui che ha diffuso il modellismo moderno e cioè Francois Verlinden.

Perchè in Italia non si è formata una scuola modellistica? E’ una bella domanda che esige delle risposte articolate. Innanzitutto sono convinto che i modellisti italiani non siano secondi a nessuno,  però alcuni fattori hanno sempre tarpato le ali all’italico movimento e che per me sono:

- Il solito provincialismo che ci fa vedere sempre nel lavoro forestiero qualcosa di strabiliante senza valutare con distacco quello che si produce da noi.

- La mancanza di pubblicazioni modellistiche di respiro internazionale che essendo appunto locali non hanno mai fatto conoscere all’estero i modellisti nazionali e che anzi hanno omaggiato ed esaltato il lavoro straniero.

- La scarsa propensione  delle ditte di prodotti modellistici di raccordarsi con il movimento nazionale.

- L’eccessiva proliferazione di mostre  che hanno impedito di costruire  un concorso di livello internazionale.

Se pensiamo che posti tristissimi come Moson e Eindhoven sono tra i principali concorsi mondiali , non mi capacito che noi che abbiamo location meravigliose, non siamo mai riusciti a combinare nulla o molto poco..

Un collega/maestro in particolare a cui devi molto.

Indubbiamente colui che mi ha fatto sognare è stato Verlinden  che attraverso i suoi lavori mi ha dato stimoli incredibili. Come ho già detto, l belga è stato il precursore del moderno modellismo, le sue tecniche di dry brush e  lavaggi sono ancora i fondamentali del nostro hobby.

Devo tantissimo ai soci della AMB che mi hanno accolto calorosamente stimolandomi a migliorare e da cui ho imparato molto.

La domanda che ti piacerebbe ti facessero.

Una bella domanda modellistica che mi farebbe piacere è: rifacciamo un campionato mondiale.


 

Scopri alcuni dei miei modelli