ANDREA E ANTONIO TALILLO  

 

I tuoi dati, nome, cognome, etc etc.

Tallillo Andrea – cl. 1959 – veronese e Tallillo Antonio cl. 1958 - veronese

Formazione scolastica e professione.

Entrambi scuola dell’obbligo – media inferiore insomma di quei tempi- Andrea impiegato nel campo assicurativo -  Antonio custode nel campo dello spettacolo

Quando e da dove nasce la tua passione modellistica.

Dalle scuole medie (1970-1972), quando circolavano sottobanco cataloghi di modellini, rigorosamente Airfix. Dagli aerei siamo passati ai corazzati in 1.72 e poi, quasi per caso, a quelli in 1.35

Da dove nasce la decisione di iniziare un lavoro modellistico nuovo.

E’concomitanza di modello disponibile, buona documentazione e voglia di mettersi in gioco. L’interesse è per i soggetti del periodo 1915-1945 perciò gli spunti non mancano di certo.

L’eventuale esperienza del club.

Lunga esperienza (1977 ad oggi) piena di soddisfazioni ma anche di tantissimo lavoro improbo, specie sino agli anni 90. Come succede, con tanti errori compiuti in buona fede, dando molto al modellismo ma chiedendo troppo al modellismo

I tuoi primi concorsi, la tua prima medaglia.

Mantova al Palazzo Ducale e poi Cremona (1978 – 1979). Certo erano altri tempi, i concorsi erano strutturati in ben altro modo e si potevano apprezzare sia i lavori fatti che la ricerca storica. Adesso è tutto più compulsivo.

Come è cambiato il modellismo negli anni e dove credi possa andare.

Non è più un diffuso passatempo ed è diventato un hobby molto selettivo e formativo, ma per pochi signori attempati (a volte autoreferenti). Può ancora avere un alto valore, ma lo credono solo alcuni modellisti. La sua valenza di valido aiuto alla ricerca storica è ancora intatta. 

Come in Spagna o in Belgio ci sono scuole modellistiche, perché in Italia no?

Siamo in un Paese che ha un brutto rapporto con la Storia, vista ancora materia alta e da non contaminare con altre discipline. In realtà sI impara di più su personaggi ed epoche proprio nel tentativo di riprodurli al meglio in tre dimensioni. 

Un collega/maestro in particolare a cui devi molto.

Da molti abbiamo preso spunti e consigli, l’elenco sarebbe lungo. Certo, l’incontro ‘de visu’ con persone come S. Payne (a Torino, mostra CMT di tanti anni fa) è stato un episodio molto degno di nota. Tuttavia, sempre meglio rischiare con uno stile tutto nostro che copiare e basta.

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La domanda che ti piacerebbe ti facessero.

Se ci sentiamo degli stanchi dinosauri ormai..la risposta sarebbe lunga e pepata. Il modellista in genere non spegne mai il cervello, è sempre attento ai dettagli, ha molte e buone letture, insomma può avere anche un’età media ormai alta, ma non è un rudere. 


 

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