Il T-90MS è il passo successivo nello sviluppo del principale carro armato da battaglia T-90 di fabbricazione russa. Il nuovo T-90MS è stato presentato per la prima volta al pubblico durante la mostra di difesa Russian Expo arms nel settembre 2011.

 
 

 

 

Kit di costruzione

Modello:

Russian T-90MS-MBT

Data modello:

2013-2015

Azienda:

Tiger Model 4610

Versione: Abu Dhabi
Scala: 1:35
   
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Russian T-90MS MBT

 

 

Galleria Immagini

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Storia



Il T-90MS è il passo successivo nello sviluppo del principale carro armato da battaglia T-90 di fabbricazione russa. Il nuovo T-90MS è stato presentato per la prima volta al pubblico durante la mostra di difesa Russian Expo arms nel settembre 2011. Questa è forse l'ultima evoluzione del T-90 creata principalmente per l'export e per ammodernare quelli già presenti tra le file dell'Esercito russo. Il T-90MS (versione export) o T-90AM (versione per l'Esercito russo). Migliorato con una protezione passiva aumentata ad ogni angolazione tramite corazzatura composita, adotta inoltre una nuova corazza reattiva esplosiva di ultima generazione, la Relikt, che offre protezione anche contro le moderne doppie testate HEAT in tandem, oltre ai colpi APFSDS di ultima generazione come il DM53A1 o l'M829A3 che per rappresentare un pericolo devono essere sparati da meno di 1 km di distanza obbligando il carro avversario ad un pericoloso avvicinamento tale da annullare qualsivoglia attacco a sorpresa da lunghe distanze e rendendosi a sua volta facile bersaglio di un attacco o del fuoco di risposta (che a quella distanza risulterebbero fatali per qualsiasi MBT oggi esistente). Il sistema di tiro è stato aggiornato con elettroniche e sistemi di ultima generazione. Anche il caricatore automatico è stato migliorato aumentandone l'affidabilità e modificandolo in modo da permettere l'uso di munizioni APFSDS più lunghe (e quindi più potenti) rispetto al passato. Per la navigazione il carro ora è dotato di un sistema di navigazione satellitare GLONASS (l'equivalente russo del GPS) misto a GPS. Insieme alle nuove elettroniche figura anche un sistema digitale per la consapevolezza sul campo capace di collegare i carri e le truppe di fanteria alleate nelle vicinanze per condividere informazioni sui bersagli, dirigere il fuoco ed evitare incidenti di fuoco amico. Tra i sistemi di protezione attiva si segnala, oltre al sistema Shtora-1, anche la presenza opzionale del nuovo APS miniaturizzato Arena-3 nascosto e integrato nella struttura della torretta. Infine è stata modificata la disposizione delle munizioni, punto debole dei vecchi modelli, ora quelle di riserva vengono stivate al sicuro in uno scomparto della torretta separato dall'equipaggio in modo analogo ai carri occidentali, tale scomparto è dotato di via di sfogo che in caso di esplosione delle munizioni dirige l'onda d'urto all'esterno aumentando la sicurezza e risolvendo così un problema storico dei vecchi modelli.

 

Breve descrizione del modello

La scatola Tiger offre una serie di stampate veramente ottime e la necessità di after-market è voler cercare il pelo nell’uovo, ma a me piace il gusto dell’orrido, quel “sano” sadomasochismo nel quale mi flagello in ginocchio sui ceci, per cui fotoincisioni Voyager PE35943 - T-90MS Mod2013 MBT basic.
Il lavoro procede spedito, seguendo le istruzioni per la versione presentata ad Abu Dhabi nel 2013, anche se alcuni errori nelle stesse obbligano a recuperare immagini del mezzo vero, per non comprometterne l’originalità. Indubbiamente le fotoincisioni,a lavoro completato, danno al modello miglior armonia e credibilità.

 

 

Primer e colore base


Una volta lavato e asciugato il modello per pulirlo da tracce di unto e residui di saldatura, ho steso con l’aerografo un primer Black della Ammo per evidenziare difetti di costruzione, per poi passare alla livrea di base, con un mix di Tamiya laquer XF-57, X2 e clear X-22.Leggere passate di base per evidenziare le zone meno colpite dalla luce e poi modulazione di colore per risaltare le superfici più esposte e luminose, con il colore di partenza schiarito e sempre più diluito con Tamiya tappo giallo.



 


 

La mimetica a tre toni dai contorni netti l’ho preparata con il nastro Tamiya giallo, prima con un mix di laquer XF-54 ,XF-57,X-2 e clear X-22 per il tono marrone-ocra e poi XF-69 e clear X-22 per il tono nero, come le istruzioni indicavano.




Mi sono accorto poi, osservando meglio le foto del mezzo originale il giorno della presentazione e ho notato ahimè che il tono marrone virava decisamente verso un tono ocra decisamente più marcato.
Avendo pianificato fin dall’inizio che avrei provato a “lavorare” il modello con i colori ad olio, per creare tridimensionalità e profondità ad un carro russo nuovo di fabbrica, ho iniziato a trattare le parti della mimetica marrone, con il colore Mig Productions 502 Abteilung Oils Colors - German Ochre ABT092.
Modulando poi questo tono di base con Burnt Umber- ABT006 e Yellow ABT010, ho creato tridimensionalità e modulazione, con la superfice ancora umida, come si trattasse di un panneggio di un figurino, ottenendo luci e ombre in un gioco di chiari e scuri veramente interessanti.



 

Ho lavorato poi il sabbia e il nero della mimetica rispettivamente con gli olii Abteilung 502-Buff e Snow White e con i Winsor&Newton grigio di Payne e Flesh.


 

Ho concluso poi il mio lavoro dipingendo i visori, le mitragliatrici di torretta, i fari di segnalazione e ho ripreso tutte le linee dei pannelli per ridare tridimensionalità a tutto il carro.